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Cosa mangiare con questo caldo?

22 luglio 2016 / Varie /
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Quando il caldo si fa davvero insopportabile, mangiare pasti nutrienti e completi, diventa difficile. Quello che succede, almeno a noi, è di perdere l’appetito e avvertire la voglia di bere qualcosa di fresco, piuttosto che ingerire cibi solidi, cucinati e caldi. Molto spesso ripieghiamo sui centrifugati di frutta e verdura, ma per completare e variare vi suggeriamo di prepararvi uno yogurt dolce con un bel cucchiaio della marmellata che preferite.
In commercio, infatti, potete trovare comodissime yogurtiere a prezzi davvero interessanti. Vi basterà mischiare il latte (potete anche scegliere quello di soia) con i fermenti e il gioco è fatto…al resto ci pensano loro.

Per conservarlo facilmente e magari già porzionato, vi consigliamo di utilizzare i nostri comodi vasetti in vetro, che potrete sigillare con le apposite linguette!

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Paella vegetariana

3 giugno 2016 / Varie /

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Quando si avvicina l’estate sale la voglia di quei piatti tipici, che ci accompagnano nella stagione più calda dell’anno: insalate di riso, piatti di pesce, prosciutto e melone e paella. Quest’ultima, in particolare, è una vera e propria passione per noi. Quest’anno, per accontentare tutti, anche i nostri numerosi amici vegetariani, ne prepareremo una speciale.
Segui questa ricetta per una perfetta paella di verdure!

Ingredienti: ½ cucchiaino di pistilli di zafferano, olio d’oliva, 1 cipolla, 3 spicchi d’aglio, 1 peperone rosso e 1 giallo, 1 melanzana grande, 200 g di riso per risotti, 600 ml di brodo di verdure, 450 g di pomodori, 100 g di pisellini primavera, 400 g di fagioli borlotti in scatola, 1 cucchiaio di paprika dolce, 1/2 cucchiaio di paprika forte, sale e pepe

Fate riposare per qualche minuto lo zafferano in due cucchiai di acqua calda.
Iniziate poi con il soffriggere cipolla e aglio, aggiungendo peperoni, tagliati a strisce, e melanzana a dadini. Vi consigliamo di utilizzare una padella appositamente studiata per la preparazione della paella. Aggiungete a questo punto il riso e lasciatelo soffriggere con le verdure per 2 minuti. Versare tutto il brodo, lo zafferano con la sua acqua, il pomodoro, sale, pepe e fate bollire 15 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungete in ultimo i fagioli borlotti, i pisellini, la paprika e terminate la cottura! Vi consigliamo di passare poi la vostra paella in forno, per creare una gustosa crosticina :-)

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Food jar

6 maggio 2016 / Varie /

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In primavera iniziamo tutti a preferire piatti freschi e leggeri, come insalate di verdure, cous cous, insalate di riso e, in particolare per noi, insalate di pasta. 
Per poterle gustare anche all’aperto, magari stesi al sole in un parco verde durante la pausa pranzo, siamo abituati a prepararle il giorno prima e conservarle già porzionate nei barattoli di vetro a chiusura ermetica.
Prima del pasto, basterà agitare bene il barattolo per mischiare gli ingredienti e ravvivare il gusto.
Il food jar, ormai di moda anche in moltissimi ristoranti, prevede, infatti, che gli ingredienti vengano inseriti a strati, a iniziare, nel caso dell’insalata di pasta, dai condimenti. In questo modo, la preparazione potrà essere conservata più a lungo e preparata, quindi, anche in anticipo per i giorni a seguire.

Approfittando della verdura di stagione, vogliamo consigliarvi questa ricetta facile e veloce, per il vostro primo esperimento di “pranzo in barattolo”: pasta con pomodori secchi, funghi, frutta secca, asparagi e salsa piccantina.
Per preparare la salsa, anzitutto, vi consigliamo di cucinare un peperone dolce con uno piccante, salarli e frullarli. Questo condimento, come abbiamo detto, andrà inserito per primo.
Subito dopo, dovremo occuparci della pasta (noi abbiamo scelto i fusilli), che andrà scolata al dente, passata sotto acqua fredda e condita con un filo d’olio per evitare che attacchi.
A questo punto, seguendo l’ordine dal più pesante al più leggero, potremo inserire nel barattolo gli altri ingredienti: asparagi cotti al vapore, pistacchi tritati, pomodorini secchi e funghi champignon sott’olio. Chiudete il barattolo e riponete in frigo.
Prima di gustare, vi basterà una shekerata e una girata con la forchetta e il gioco è fatto!
Buon appetito!

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Il Giappone e la tradizione dei coltelli

8 aprile 2016 / Varie /

sushi

La regione del Sakai è la zona del Giappone dove la tradizionale cultura e produzione di coltelli ha avuto origine. Nel XVI secolo, quando i portoghesi introdussero in Giappone il tabacco, il Sakai iniziò a produrre coltelli appositi, proprio per tagliare il tabacco. Successivamente venne introdotto una sorta di marchio di approvazione che ne garantiva la provenienza e al contempo la qualità.
La reputazione dell’industria coltelliera del Sakai divenne tale da favorirne lo sviluppo. Ben presto la produzione si allargò, fino a comprendere un’ampia gamma di altri modelli.
Originariamente i coltelli erano forgiati in acciaio al carbonio, mentre oggi vengono prodotti in acciaio inossidabile.

Secondo la tradizione giapponese l’affilatura dei coltelli deve essere unilaterale ed il filo deve risultare molto più sottile rispetto a quello della normale affilatura dei coltelli occidentali. In questo modo è possibile rendere i tagli più nitidi ed si evita di creare traumi alla trama delicata di carne e pesce crudo.

Per il tuo sushi bar, ti consigliamo di scegliere prodotti di qualità, ispirati alle tradizionali norme della cultura coltelleria del Sakai. Sul sito di coltelli sushi, puoi trovare una sezione interamente dedicata ai coltelli, da sushi: prodotti con lame in acciaio inox, molibdeno e vanadio, per un’ottimale tenuta del filo, affilatura a rasoio e manici in legno antiscivolo.

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Torta pasqualina

17 marzo 2016 / Varie /

66 Torta pasqualina

Tra poco più di una settimana ci ritroveremo alle prese con i consueti preparativi per il pranzo di Pasqua e il pic-nic di pasquetta.
Le uova per i bimbi sono già state acquistate, i coniglietti segnaposto per la vostra tavola anche, ma ancora non avete idee per il menù.
Dalla cucina ligure, arriva un classico della tradizione, che sicuramente non potrete farvi mancare e che, in genere, piace a tutti: la torta pasqualina.Seguite la nostra ricetta per un successo assicurato!
Ingredienti:
350 gr di bietole, 50 gr di parmigiano, 20 gr di pecorino, 150 gr di ricotta, 2 confezioni di pasta sfoglia*, 6 uova, sale e pepe.

*per chi preferisse preparare la sfoglia in casa, consigliamo questa ricetta:
Pasta sfoglia

Procedimento:
Pulite le bietole e mettetele a bollire per 5 minuti, dopodichè scolate e strizzate con cura.
Amalgamate a parte, parmigiano, pecorino e ricotta, con un uovo, aggiungendo sale e pepe quanto basta.
Una volta ottenuto un composto ben amalgamato, unite le diete.

Foderate a questo punto uno stampo festonato di diametro 24 cm con il primo rotolo di sfoglia e riempitelo con il composto.
Prima di chiudere, fate 4 piccoli incavi nel ripieno. Aprite in ciascun incavo un uovo intero, che diventerà sodo durante la cottura.
Chiudiamo a questo punto con l’altro disco di pasta sfoglia, sul quale ripiegheremo il bordo del disco di base. Vi consigliamo di bucherellare la sfoglia con la punta della forchetta prima di infornare a 200 gradi per circa 50 minuti.

Buona Pasqua a tutti!

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Colazione sempre nuova al tuo B&B

17 febbraio 2016 / Varie /
succhi

Ogni anno cerchi di cambiare stile, di dare alla tua attività un tocco di originalità, per lasciare ai tuoi ospiti un ricordo speciale della vacanza passata presso il tuo bed & breakfast.
I costi per mantenere il tuo nido sono sempre alti e, soprattutto nei periodi di bassa stagione, le entrate non ti permettono di investire in novità troppo dispendiose.

Un’idea semplice per rinnovare sempre il tuo banchetto della colazione, può essere quella di seggiole il tema delle stagioni. Preparare la tavola con elementi della natura, a costo zero: pigne, fiori freschi, frutta colorata foglie secche. Per presentare i tuoi biscotti e le tue brioche, al posto del solito vassoio, potresti scegliere dei simpatici secchielli, mentre potresti proporre i succhi in vasetti per le conserve, anziché nel solito bicchiere.
Formaggio e salumi, invece, potrebbero essere già arrotolati, l’uno con l’altro e infilzati su uno stecco da finger food, magari biodegradabile e realizzato con materiali naturali.

Al posto delle tovaglie, infine, vi consigliamo di decorare direttamente dei vecchi tavoli con stencil realizzati da una tovaglia lavorata a macchina o addirittura una in plastica, ma che abbia diversi trafori. Segui l’esempio di mamme.it 

Buon lavoro!

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La ricetta dell’amore

22 gennaio 2016 / Varie /
sweet madeleine cookies on table

sweet madeleine cookies on table

Le madeleine sono i tipici dolcetti francesi a forma di conchiglia. La caratteristica distintiva di questi  morbidissimi biscottini è data proprio dallo stampo a forma di conchiglia nel quale vengono cotte.
Appurato questo, però, nulla vieta di cuocere lo stesso impasto in forme diverse, ottenendo ugualmente un gustosissimo dolcetto.
In vista di S. Valentino, quindi, vi consigliamo di procurarvi un semplice stampo in silicone a forma di cuore e sfornare una colazione perfetta, per iniziare la giornata più tenera dell’anno.

La ricetta e facile e gli ingredienti di cui avete bisogno sono di facile reperibilità! Seguite alla regola le nostre indicazioni e non potrete sbagliare! :-)
Ingredienti per 8 madeleine: 1uova, 35 gr di zucchero, 1 puntina di miele, 40 gr di farina 00, 1/3 bustina di lievito per dolci, 2 gocce di aroma di mandorle amare, buccia grattugiata di limone, 35 gr di burro.

Procedimento:
Montate in una ciotola le uova con lo zucchero e il miele per 4-5 minuti.
Aggiungete a questo punto la farina e il lievito, mescolando delicatamente con una frusta.
Unite poi il burro fuso, l’aroma di mandorla, la buccia di limone grattugiata e un pizzico di sale.
Imburrate gli stampi a forma di cuore e riempiteli per 3/4 con l’impasto.
Dopo averli lasciati riposare un’ora in frigorifero, potete procedere con la cottura in forno preriscaldato, 5 minuti a 220° e altri 5 minuti a 180°.

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Melograno: un portafortuna ricco di gusto e benessere

15 dicembre 2015 / Varie /
pomegranate with leafs on wooden table

melograno

Oltre al vischio, alle arance e al ginepro, anche il melograno è uno dei tipici simboli del Natale.
La tradizione gli assegna anche il ruolo importante di porta fortuna per il nuovo anno che si avvicina. Già le spose romane, infatti, usavano intrecciarsi tra i capelli rametti di melograno in segno di fertilità e ricchezza.
Anche dal punto di vista nutrizionale, inoltre, il melograno sembra apportare numerosi benefici all’organismo, grazie alle alte percentuali di vitamina A e B in esso contenute.

Per non sprecare tutti i melograni che vi hanno regalato durante le feste, vi consigliamo di utilizzarli per preparare una dolcissima e nutriente crema da mangiare su fette biscottate, pane o da utilizzare per guarnire un dolce.
Armatevi di santa pazienza perché dovrete estrarre tutto il succo dai vostri melograni, però vi assicuriamo che ne vale la pena: otterrete una crema davvero buonissima, profumata e bella da vedere.

Ingredienti: 400 ml succo di melograno, 100 ml acqua, 100 ml succo di limone, 200 gr zucchero, 50 gr di maizena.

Anzitutto, per estrarre il succo di melograno, vi consigliamo di raccogliere i grani del frutto in una ciotola e passarli con un passaverdura manuale.
A questo punto aggiungete il succo del limone spremuto e filtrate i succhi con un colino.
In una ciotola stemperate la maizena con l’acqua, fino ad ottenere una cremina liquida da posizionare poi in una pentola sui fornelli. Aggiungete prima lo zucchero, poi il succo di limone e per ultimo il succo di melograno. Scaldate la cremina a fiamma bassa e continuate a girarla con una frusta fino a che il composto si addenserà in una consistenza gelatinosa.
Conservate la crema in frigorifero in un vasetto a tenuta ermetica e consumate entro pochi giorni.

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Pandoro con crema di pistacchio di Bronte

10 dicembre 2015 / Varie /

pistacchio

Quest’anno per Natale vogliamo proprio esagerare. Ispirate dalle proposte di numerosi marchi famosi, e innamorate della Sicilia, abbiamo deciso di provare a preparare da sole un soffice pandoro da servire con crema di pistacchio di Bronte.
Gli ingredienti non sono molti e sono di facile reperibilità, l’unica cosa che dovrete assolutamente procurarvi però è uno stampo per pandoro e tanta tanta pazienza. La preparazione in casa dell’impasto per pandoro, infatti, non è semplicissima e, soprattutto, richiede molto tempo..

Ingredienti:
260 gr di farina manitoba + q.b. per l’impasto iniziale
150 gr di burro
2 uova intere + 3 tuorli
200 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
10 gr di miele
zucchero a velo
25 ml circa latte

Come prima cosa dobbiamo preparare il lievitino. Sciogliamo 15 gr di lievito con due cucchiai di latte tiepido e aggiungiamo un po’ di farina fino ad ottenere un impasto non appiccicoso. Copriamo e lasciamo lievitare al caldo della cucina fino a che non avrà raddoppiato il volume.
A questo punto aggiungiamo 90 grammi di farina manitoba, 100 gr di zucchero e un tuorlo e facciamo amalgamare il tutto con una frusta elettrica a bassa velocità. Dopo una decina di minuti aggiungiamo un altro tuorlo e continuiamo ad amalgamare fino a che l’impasto non comincia a staccarsi dalle pareti della planetaria.
Su un piano infarinato possiamo ora lavorare l’impasto con le mani e formare una palla, da mettere a lievitare in un recipiente coperto da un canovaccio.
Quando anche questo impasto avrà raddoppiato il suo volume, possiamo rimetterlo nella planetaria e aggiungere 170 grammi di farina, 100 gr di zucchero, 10 grammi di miele, un tuorlo, una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Utilizzando nuovamente la velocità minima ricominciamo a lavorare con la frusta e dopo pochi minuti possiamo aggiungere anche le due uova intere. Il lavoro della frusta dovrà continuare per circa 20 minuti, trascorsi i quali l’impasto inizierà nuovamente a staccarsi dalle pareti della planetaria. A questo punto possiamo lavorare il burro fino ad ottenere una crema da aggiungere a poco a poco al nostro impasto, in modo da renderlo morbido ma non appiccicoso.
Togliamolo quindi dalla planetaria e lavoriamolo per qualche minuti con le mani fino a ottenere la forma di una palla. Mettiamo la palla nello stampo da pandoro infarinato e lasciamo lievitare per circa due o tre ore.
A questo punto l’impasto sarà pronto per la cottura in forno: 10 minuti in forno preriscaldato a 190° e altri 25 minuti a 160°.
Per fare in modo che durante la cottura non si secchi troppo, vi consigliamo di metter sul fondo del forno un piccolo recipiente pieno d’acqua.

Per la crema da utilizzare come guarnizione, vi consigliamo di seguire la ricetta di Vica, una food blogger che ci piace molto :-)
http://www.vicaincucina.com/crema-al-pistacchio.html

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Pasta choux, una sfida da veri pasticceri

20 novembre 2015 / Utensili da cucina /

bignè

Una delle sfide più ardue per chi si diletta come pasticcere è sicuramente la realizzazione di una perfetta pasta choux, indispensabile per preparare bignè e dolci più articolati come l’irresistibile profitterol.
Una volta che avrete imparato la procedura, sarete però sicuri di avere in mano un’arma infallibile: non conosciamo infatti nessuno che non apprezzi quelle deliziose palline ripiene di crema pasticciera, chantilly o cioccolato!

Per iniziare, vi consigliamo di procurarvi una comoda sac-a-pochè, dotata di bocchetta liscia.
Passiamo ora alla ricetta. Gli ingredienti sono pochi, economici e di sicura reperibilità:
210 gr di uova, 130 gr di farina per dolci con W=220, 100 gr di burro, 5 gr di zucchero, 200 ml di acqua e 1 pizzico di sale.

Procedimento:
Mettete a bollire a fuoco basso, in un tegame, il burro a pezzetti con l’acqua, lo zucchero e il sale.
Appena inizia a bollire, spostate dal fuoco e aggiungete la farina setacciata mescolando rapidamente, per evitare la formazione di grumi. Rimettete a questo punto il composto ottenuto sul fuoco basso e continuate a sbatterlo con un cucchiaio di legno, finché sul fondo del tegame non si creerà una patina bianca.
Trasferite quindi la palla morbida in una planetaria e, quando non uscirà più fumo e il composto sarà dunque meno caldo, aggiungete le uova una alla volta. Prima di aggiungere l’uovo successivo, assicuratevi che il precedente sia già assorbito e amalgamato formando con l’impasto un composto omogeneo e liscio. 
Una volta ottenuta la vostra pasta choux, utilizzando la sac-a-pochè con bocchetta liscia, formate dei mucchietti di impasto su una teglia forno foderata con la carta. Distanziate i vari mucchietti, in modo che in cottura, gonfiandosi, non rischino di unirsi.
Cuocete i bignè in forno statico preriscaldato per 15 minuti a 220° evitando di aprire il forno durante la cottura. Trascorsi i primi 15 minuti abbassate la temperatura a 190° e cuocete per altri 10 minuti. Fate quindi raffreddare i bignè in forno spento per 30 minuti con lo sportello leggermente aperto, in modo che possano asciugarsi perfettamente anche all’interno.

Una volta raffreddati, praticando un piccolo foro, potrete riempirli con la crema che preferite.

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